veleria ducksails

Chi siamo

L'Empirismo affiancato alla lunga esperienza è stato in prevalenza all'origine della qualità delle vele. Le Velerie importanti e con una lunga tradizione avevano un sicuro vantaggio.
Sono stati necessari parecchi anni per realizzare una profonda trasformazione nel mestiere del velaio. Le innovazioni tecnologiche e l'uso dei calcoli informatici hanno permesso alle piccole e medie velerie di avere le stesse capacità tecniche delle grandi.

Dall’evoluzione della Cheret Voiles, abbiamo creato il gruppo TECHNOSAIL con le differenti competenze tecniche necessarie per darVi tutti i vantaggi offerti dalla tecnologia più avanzata. Abbiamo formato il gruppo TECHNOSAIL senza dimenticare l'origine del nostro mestiere, che è soprattutto un lavoro artigianale.

Con questo spirito Vi proponiamo vele ed accessori "su misura" per la Vostra barca.

Il gruppo è composto in Italia da due unità di produzione, situate una a Monza (Milano) ed una a Pertegada di Latisana (Lignano UD).
La veleria di Monza e diretta da Maurizio Citterio (dal 1970 con North Sails Italia, dal 1980 con Cheret Voiles Italia e dal 1997 con Technosail) con la collaborazione di Marilisa Pezzini (dal 1983 con Cheret Voiles Italia e dal 1997 con Technosail) e di Patrizia Pezzini (dal 1991 con Cheret Voiles Italia e dal 1997 con Technosail).
La veleria di Pertegada di Latisana diretta da Jens Glinkowsky (dal 1982 con HainoHase Seghel e Bruder Seghel (Germania), dal 1985 con Cheret Voiles Italia e dal 1997 con Technosail) con la collaborazione di Loretta Mazza (dal 1987 con Cheret Voiles Italia e dal 1997 con Technosail).
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Cosa facciamo

Progettazione e fotometria
La progettazione delle vele è affidata al “Sail Designer” Antoine Bonnaveau, velaio dal 1978 che, come “Sail Designer, utilizza dal 1985 programmi specifici per il disegno vele. Ha collaborato alla realizzazione delle vele per sei campagne di America's Cup a partire dal 1985. Più recentemente “Sail Analyst” e creatore del sistema “Sail Vision” per Luna Rossa nel 2003 e 2007 e 2013. Dal 2008 al 2010 “Sail Analyst” per il maxi multiscafo di BMW Oracle Racing e dal 2011 al 2013 per il catamarano di Luna Rossa.
Socio e fondatore di ”BSG Developpement” ha contribuito a realizzare e sviluppare i programmi “Sail Vision” (analisi in tempo reale, durante la navigazione, della deformazione delle vele) e “Sail Pack” (programma di disegno vele) di cui tuttora, come “esperto utilizzatore”, segue lo sviluppo.

Taglio
Il taglio delle nostre vele è realizzato dalla “RCX Decoupe” di La Rochelle (Francia), azienda leader nel taglio tessuti, con laser per tessuti Dacron e Nylon e con lama per tessuti compositi.

Materiali
Le nostre vele sono esclusivamente confezionate con tessuti di prima qualità di primarie fabbriche come Bainbridge, Contender, Dimension-Polyant e Challenge.

Macchinari
Le nostre velerie sono dotate di macchinari di produzione tra i più evoluti, che permettono di cucire o incollare con precisione le vele.

Incollaggio
Dal 1993 siamo all'avanguardia nell'incollaggio strutturale delle vele. Questa tecnica applicata ai materiali compositi per vele da regata ed ai tessuti Nylon per vele da regata e da crociera, garantisce una forma finale più omogenea e duratura nel tempo.

Finiture a mano
La fabbricazione delle vele non è solo una componente tecnologica, le nostre vele vengono finite a mano secondo i metodi più tradizionali. Questa manualità è garanzia di longevità delle nostre vele.

MATERIALI

VELE DA CROCIERA
Per le vele da crociera, i materiali usati sono:
  1. Tessuto Dacron con finissaggio soft, medium o hard (da morbido a rigido).
  2. I "compositi laminati” tipo "sandwich" con due strati esterni in taffetà di Dacron o Spectra, due strati interni di Mylar e al centro una rete composta di fibre di Dacron o Pentex o Spectra o Carbonio.

VELE DA REGATA
Per le vele da regata, i materiali usati sono:
  1. Il tessuto Dacron o Pentex temperato (molto rigido) rinforzato da una rete ripstop.
  2. I compositi laminati "triply" ovvero 2 strati esterni in film di Mylar e una rete interna composta di fibre unidirezionali intersecate da fibre trasversali e diagonali in Dacron o Pentex o Spectra o Carbonio.
  3. I pannelli “membrane” ovvero due strati esterni in film di Mylar ed all’interno fibre unidirezionali disposte per seguire la mappa delle sollecitazioni previste sulla vela. Le fibre sono le stesse usate per il tipo “triply”.
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Dove siamo

Vele "TECHNOSAIL" by VELERIA DUCKSAILS S.r.l.

Viale Campania, 66/A - 20900 Monza (MB)
Tel.: +39 039 5963235 - Fax.: +39 039 8942769 - Mobile: +39 340 6029448
email: info@veleriaducksails.it
P.Iva: 05509800966

Sono terminati gli importanti lavori stradali che anno interessato la zona di Monza San Fruttuoso. Per raggiungere facilmente la VELERIA DUCKSAILS Vi suggeriamo:
  • Da Milano Viale F. Testi o da Sesto S. Giovanni Viale Casiraghi, passate gli ingressi dell’Autostrada e della Tangenziale Nord ed arrivati in Monza tenete la corsia di destra seguendo le indicazioni per Quartiere San Fruttuoso (onde non imboccare il tunnel per Lecco). Arrivati sul rondò prendete la prima uscita imboccando il Viale Campania che costeggia l’Esselunga. Passate dritti al primo rondò (con semaforo pedonale) ed al semaforo successivo girate a sinistra ove potete parcheggiare nell’ampio piazzale. Seguite il cartello che vi indirizza nella via dietro il distributore Agip-Eni e dopo 30 metri arrivate al 66/A.

  • Dalla Nuova Valassina SS36 (Lecco-Milano), passato Lissone, poco prima di imboccare il nuovo tunnel per Milano, prendete a destra per MONZA CENTRO, al primissimo rondò prendete la 1° uscita (Monza centro). Passati 4 semafori arriverete sul rondò di San Fruttuoso, prendete la terza uscita imboccando il Viale Campania che costeggia l’Esselunga. Passate dritti al primo rondò (con semaforo pedonale) ed al semaforo successivo girate a sinistra ove potete parcheggiare nell’ampio piazzale. Seguite il cartello che vi indirizza nella via dietro il distributore Agip-Eni e dopo 30 metri arrivate al 66/A.

  • Dall’Autostrada Milano-Venezia, uscire a Sesto S. Giovanni-Cinisello, seguire le indicazioni per Lecco. passate l’ingresso della Tangenziale Nord ed arrivati in Monza tenete la corsia di destra seguendo le indicazioni per Quartiere San Fruttuoso (onde non imboccare il tunnel per Lecco). Arrivati sul rondò prendete la prima uscita imboccando il girate a destra imboccando il Viale Campania che costeggia l’Esselunga. Passate dritti al primo rondò (con semaforo pedonale) ed al semaforo successivo girate a sinistra ove potete parcheggiare nell’ampio piazzale. Seguite il cartello che vi indirizza nella via dietro il distributore Agip-Eni e dopo 30 metri arrivate al 66/A.

  • Dall’Autostrada Venezia-Milano, prima della barriera di pedaggio, prendete lo svincolo per Monza e imboccate la Tangenziale Nord. Uscite allo svincolo per MONZA CENTRO, al rondò 2° uscita, al secondo semaforo girate a sinistra per il Viale Campania. Lungo Viale Campania, al terzo semaforo (10 mt. dopo il distributore Agip-Eni) girate a destra ove potete parcheggiare nell’ampio piazzale. Seguite il cartello che vi indirizza nella via dietro il distributore Agip-Eni e dopo 30 metri arrivate al 66/A.

  • Dalla Milano-Meda, all’uscita n°3, prendere la TANGENZIALE NORD (direzione autostrada per Venezia-Bologna), uscite allo svincolo per LECCO, ed arrivati in Monza tenete la corsia di destra seguendo le indicazioni per Quartiere San Fruttuoso (onde non imboccare il tunnel per Lecco). Arrivati sul rondò prendete la prima uscita imboccando il girate a destra imboccando il Viale Campania che costeggia l’Esselunga. Passate dritti al primo rondò (con semaforo pedonale) ed al semaforo successivo girate a sinistra ove potete parcheggiare nell’ampio piazzale. Seguite il cartello che vi indirizza nella via dietro il distributore Agip-Eni e dopo 30 metri arrivate al 66/A.

  • Dalla Tangenziale Est, dopo Cascina Gobba, prendete la TANGENZIALE NORD (direzione Como) uscite allo svincolo per MONZA CENTRO, al rondò 2° uscita ,al secondo semaforo girate a sinistra imboccando il Viale Campania. Lungo Viale Campania, al terzo semaforo (10 mt. dopo il distributore Agip-Eni) girate a destra ove potete parcheggiare nell’ampio piazzale. Seguite il cartello che vi indirizza nella via dietro il distributore Agip-Eni e dopo 30 metri arrivate al 66/A.

  • Da Arcore, Villasanta, Concorezzo, Agrate, Brugherio, arrivati sulla circonvallazione sud est di Monza (Viale Stucchi, Viale delle Industrie, Viale Fermi), dopo il sottopasso non salite sul cavalcavia in direzione Milano-Autostrade e tenendo la destra andate diritti in Via Montesanto (zona San Rocco). Dopo aver passato un cavalcavia ed il semaforo con Via Borgazzi inizia Viale Campania. Al terzo semaforo (10 mt. dopo il distributore Agip-Eni) girate a destra ove potete parcheggiare nell’ampio piazzale. Seguite il cartello che vi indirizza nella via dietro il distributore Agip-Eni e dopo 30 metri arrivate al 66/A.
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Rande

RANDA “CLASSICA”
E’ la randa tradizionale, con un taglio detto Cross Cut, in Dacron finissaggio medium, con quattro stecche "corte" parallele ai ferzi e perpendicolari alla balumina, volumi studiati per evitare le continue regolazioni, base libera, semplice nelle finiture. Consigliata, dato anche il basso costo, per barche medio-piccole (da 5 a 9 metri) e quando della barca se ne fa un uso poco intenso.

RANDA “OPTILATTE”
Studiata come opzione alla randa FULLBATTEN, questo tipo di randa, usata sia per crociera sia per regata, approfitta dell'evoluzione delle rande da regata, tessuti inclusi. Realizzata con taglio crosscut in Dacron o con taglio triradiale, utilizzando laminati compositi a Sandwich o Triply (vedi I MATERIALI PER LE VELE). La randa OPTILATTE è ideale per tutte le dimensioni di barche, specie se non hanno alberi attrezzati con rotaie e carrelli su sfere.

RANDA “FULLBATTEN”
La randa FULLBATTEN è adatta ad imbarcazioni grandi (sopra i 12 mt.), dotate d'albero attrezzato con rotaia e carrelli su sfere o rulli.
I vantaggi della randa FULLBATTEN nell'utilizzo su barche grandi, sono di forma, di superficie, di durata e di manovra.

RANDA AVVOLGIBILE
Il sistema d'avvolgimento più diffuso e sperimentato è quello verticale all'interno dell'albero, con vantaggi e svantaggi (scarica documentazione).
In tempi recenti si sono evoluti anche i sistemi di avvolgimento all’interno di un boma costruito appositamente e la randa può avere delle stecche orizzontali, quindi più superficie.
La randa AVVOLGIBILE, come il genova avvolgibile, è una vela di compromesso che non può dare il massimo rendimento.

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Vele di prua

GENOVA o FIOCCO "CLASSICO" PER CROCIERA
Sono le vele di prua tradizionali, realizzate con il taglio detto Cross Cut, tessuto Dacron con finissaggio soft o medium, finiture semplificate, volumi studiati per evitare le continue regolazioni. Consigliate per barche da 5 a 8 metri circa o per un uso poco intenso.

GENOVA o FIOCCO "EVOLUTION" PER CROCIERA
Sono un "Evoluzione" delle vele di prua "Classico”. Taglio Cross Cut, finiture più elevate, volumi della vela simili alle vele da regata e uso di materiali Dacron più performanti. Adatti per un uso crocieristico molto intenso, non sfigurano nelle regate.

GENOVA e FIOCCHI "TRITECH" PER CROCIERA
L'utilizzo di "tessuti compositi sandwich" permette l'uso di tagli triradiali anche per le vele di prua da crociera. Finiture elevate per prolungarne la durata. Per imbarcazioni oltre 11 metri possono essere proficuamente usate in regate crociera.

GENOVA e FIOCCHI "TRITECH" PER REGATA
Sono l’alta gamma delle nostre vele di prua. Taglio triradiale con "compositi triply", particolari finiture come rinforzi in tessuto adesivo per le crocette. Per le Classi ove i "compositi" sono vietati si usa il Dacron alta resistenza con finissaggio tempered (molto rigido), taglio triradiale.

GENOVA e FIOCCHI "MEMBRANE" PER REGATA
Sono il TOP della gamma delle nostre vele da regata, realizzati con pannelli “membrane” incollati tra di loro. Finiture superiori e rinforzi in tessuto adesivo nelle zone cucite e per le crocette.

I GENOVA AVVOLGIBILI
Il “CROSSCUT”, in tessuto Dacron, è un buon compromesso per un genova avvolgibile affidabile ed economico. Pur essendo il tessuto di peso costante, per una questione di robustezza, la disposizione dei ferzi perpendicolari alla balumina permette di sfruttare gli allungamenti sullo sbieco del tessuto per dare un grasso sufficiente nella parte centrale e verso l’inferitura ed una resistenza superiore a vela parzialmente avvolta.

Il “VARIOFOC” è il genova avvolgibile tecnologicamente più avanzato che utilizza materiali strutturalmente più forti come i "laminati compositi" tipo "sandwich”, di pesi differenziati. E' un valido compromesso per avere una vela avvolgibile più leggera su barche dai 35 piedi in su, per uso sia in crociera sia in regate di Club. Il taglio del VARIOFOC è di tipo triradiale ed è fatto con tessuti di pesi differenziati per meglio rispondere alle sollecitazioni nelle varie zone della vela.

ULTRA VIOLETTI: Il tessuto subisce l'aggressione dei raggi UV. In tutti i nostri Genova avvolgibili ricopriamo balumina base con tessuto acrilico o poliestere trattato anti UV.

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Vele andatura portanti

Lo spinnaker resta sempre la vela più divertente ed efficace in tutte le andature portanti, ma la sua potenza e le particolari manovre d'uso pongono problemi di controllo ai neofiti e agli equipaggi ridotti. Il crocierista può essere aiutato, in queste manovre, da una calza raccogli spi come il nostro SECUR SPI.
La necessità di usare le barche con equipaggi ridotti, ha favorito l'uso degli spinnaker asimmetrici o Gennaker e dei CODE 0, perché più di metà della navigazione a vela è in andature portanti.

MATERIALI ED INCOLLAGGI
Per gli spinnaker simmetrici o asimmetrici il tessuto usato per la regata è il nylon con finissaggio hard o medium mentre per crociera è il nylon con finissaggio soft. I ferzi sono incollati negli spi leggeri e cuciti negli spi pesanti. L'incollaggio è un fattore di robustezza, senza i buchi delle cuciture si eliminano tanti punti d’indebolimento e di possibile inizio di strappi nel tessuto.

SPINNAKER TECHNOSAIL con taglio “TRICLAS” o “TRIREC”
Taglio TRICLAS (triradiale classico) usato per gli spi da crociera con disegno ALLROUND, adatto per tutte le andature e per spi da regata con disegno REACHING, adatto per il lasco.
Taglio TRIREC (triradiale con zona centrale a ferzi verticali) usato per gli spi da regata, con disegno ALLROUND, adatto per tutte le andature o disegno RUNNING, adatto per la poppa.

SPINNAKER ASIMMETRICO TECHNOSAIL con taglio “ASSYTRI” o “ASSYTRIREC”
Lo spinnaker asimmetrico, incontra successo tra monoscafi di classe libera e monotipi di ultima generazione, con benefici effetti anche sull'evoluzione dei MPS da crociera.
“ASSYTRI” (triradiale classico) è il nome del Gennaker prodotto dalle Velerie TECHNOSAIL, ed è uno spinnaker asimmetrico con disegno ALLROUND, specifico per la crociera, L’”ASSYTRIREC” (triradiale con zona centrale a ferzi verticali) per imbarcazioni da regata è stato sperimentato sui multiscafi e monoscafi da regata. Prodotto con disegno ALLROUND, per tutte le andature e con disegno MAXI, per sostituire lo spinnaker nelle andature di poppa.

CODE 0
Vela nata nelle regate per andature da 50° a 100° apparenti viene sempre più usata dalle imbarcazioni da crociera in andature tra i 60° e i 140° al posto del gennaker. La dimensione ridotta del Code 0 (da 30% a 40% di superficie in meno rispetto ad un gennaker) e la possibilità di avvolgerlo stando in pozzetto ne fanno una vela semplice da usare.

TAGLIO e FINITURE
Taglio triradiale classico con rinforzi radiali, fettuccia Dacron sull'inferitura con 2 anime in Dyneema.

MATERIALI
Per uso diporto-crociera, Nylon da 1,5 oz. cucito su imbarcazioni sino a 35 piedi e Nylon da 2.5 oz. o da 3.5 oz. cucito su imbarcazioni sino a 50 piedi.
Per uso oltre i 50 piedi ed in regata tessuti compositi Mylar/Kevlar/taffetàDacron.
Un esempio di utilizzo di un nostro CODE 0 su un WESTERLY 33 lo potete vedere su

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Accessori

Presso la veleria trovate inoltre:
  • NUMERI VELICI
  • SACCHI PER VELE - SACCHI PER SPINNAKER
  • COPRIRANDA, tradizionali (a pipa) in tessuto Acrilico traspirante anti U.V. (nella foto, in secondo piano, blu)
  • COPRIRANDA, tipo "Lazy Bag" in tessuto Acrilico traspirante anti U.V. (nella foto, in primo piano, grigio)
  • CALZE PER GENOVA per protezione dai raggi U.V.
  • “SECUR SPI” CALZE PER SPINNAKER/MPS/GENNAKER
  • TENDE PARASOLE in tessuto Acrilico o Poliestere
  • CAGNARI e COPRIBARCA in tessuto Acrilico o Monospalmato
  • COPRIRUOTA TIMONE, COPRIBUSSOLA e COPRIWINCH
  • TASCHE PORTASCOTTE
  • TRAMPOLINI e SNUFFER per CATAMARANI
  • STECCHE a sezione costante o rastremate, in VTR o Epoxy
  • TESSUTI compositi (Mylar, Pentex, Kevlar), Dacron, Nylon, Acrilici, Monospalmati e tessuti adesivi per riparazioni
  • GARROCCI, cursori, grilli Nylon, strozzameoli, fettucce Dacron, fettucce Nylon, fettucce adesive, cinghie Dacron, gratili, meoli e tutti i materiali usati per la produzione delle vele
  • AVVOLGIFIOCCHI per barche di tutte le dimensioni.
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Riparazione e modifica

Eseguiamo riparazioni di vele di qualsiasi tipo o marca.
  • Modifichiamo i genova per adattarli ad avvolgi fiocchi (accorciatura e smagrimento dell’inferitura) con eventuale applicazione di protezioni anti U.V.
  • Applichiamo cursori nylon sull’inferitura randa per agevolare l’issata e l’ammainata.
  • Trasformiamo la randa da base inferita a base libera per poterla usare con il Lazybag.
  • Modifichiamo l’inferitura di genova e fiocchi da gratile strallo cavo a garrocci e viceversa.
  • Applichiamo finestre su rande e genova.
  • Applichiamo patch retriver su spinnaker/gennaker.

Se tecnicamente possibile e conveniente:
  • Incaviamo balumine e basi di genova avvolgibili, non protetti da fasce anti UV, tagliando la parte più cotta dal sole (vai a “scarica documenti”).
  • Accorciamo rande e genova.
  • Allunghiamo e accorciamo spinnaker e gennaker.
  • Adattiamo e smagriamo spinnaker per adattarli ad uso come MPS/Gennaker.

Controlliamo in veleria la forma delle vele per potervi consigliare, senza impegno, sulla convenienza o meno delle eventuali modifiche.

Applichiamo sulle vele SCRITTE e LOGHI personalizzati, in tessuto adesivo o verniciati.

Laviamo le vele pulendole da tutto lo sporco, incluse macchie di muffa, olio, grasso, ruggine.


MANUTENZIONE

I migliori alleati dei velai sono il Vento ed il Sole.


Le vele meno vengono tesate, fatte fileggiare/vibrare e più durano:
  • In navigazione non tesate drizze e scotte oltre il necessario e tesate i meoli per fermare il fileggiamento delle balumine.
  • Quando il vento aumenta, riducete per tempo la velatura. Oltre che far durare di più le vele, riducendo lo sbandamento migliorerete il comfort a bordo.
  • In virata e strambata, specie con vento forte, fate fileggiare le vele meno possibile.
  • Quando c’è vento non issate le vele (in particolare spi o asimmetrici) per farle asciugare.

Le vele meno vengono lasciate esposte al sole e più durano:
  • Non lasciate la randa esposta sul boma ma copritela o stivatela.
  • Non lasciate il genova legato alla battagliola senza coprirlo.
  • Proteggete il genova avvolgibile con una calza o facendo applicare una fascia anti U.V.
  • Su di un genova protetto con fascia anti U.V. controllate almeno ogni tre anni lo stato delle cuciture lungo la balumina.

Eventuali riparazioni di emergenza andrebbero fatte con tessuto adesivo specifico (quello usato in veleria) e non con greytape, che lascia sulla vela residui di colla difficili da togliere.
Con uno strappo/taglio/scucitura perpendicolare al tiro delle scotte o drizze non e sufficiente usare tessuto adesivo che si scollerebbe sotto carico.

Il lavaggio delle vele “self made” non da in genere grandi risultati ma potete provare con detersivo neutro (per piatti) e spugna o spazzola morbidissima. Difficile togliere macchie di olio, grasso, ruggine e muffa.

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Regolazioni e manovre

Qui trovate articoli e consigli sulle regolazioni di vele e suggerimenti per le manovre.
Buon Vento!


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